Il cavolo romanesco è una varietà di cavolfiore tipica dell'Italia centrale, in particolare del Lazio, dove viene coltivato da secoli. La sua forma piramidale e le infiorescenze a spirale logaritmica lo rendono un vero capolavoro della natura, oltre che un ortaggio saporito e altamente nutriente.
Caratteristiche della PiantaIl cavolo romanesco si distingue dal classico cavolfiore bianco per il sapore più dolce e meno sulfureo, adatto anche ai bambini e a chi non ama gli ortaggi dal gusto intenso.
Quando e Come Coltivarlo Periodo di semina e trapiantoIl cavolo romanesco ama i climi freschi e tollera bene il freddo, ma soffre il caldo estivo prolungato.
I problemi più comuni sono quelli tipici delle brassicacee:
Il cavolo romanesco si raccoglie quando l'infiorescenza è ben formata e compatta, ma prima che inizi ad aprirsi.
Il cavolo romanesco è ricco di:
È ottimo cotto al vapore, al forno, in vellutate, o saltato in padella con spezie e olio extravergine.
ConclusioneIl cavolo romanesco è una delle gemme dell'orto invernale. Bello da vedere, buono da mangiare e ricco di benefici, è la scelta perfetta per chi vuole coltivare un ortaggio nutriente e d'effetto. Con poche cure e il giusto periodo di semina, sarà una presenza costante e apprezzata sulla tavola invernale.
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